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    Carta fisica Regione Lombardia (WMS)
    Il presente servizio WMS permette la visualizzazione della carta fisica della Lombardia. Per utilizzare questo servizio in altri software di visualizzazione, copiate l'indirizzo dal campo "risorse on line". La versione del WMS è 1.3.0.
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    Carta politica Regione Lombardia (WMS)
    Il presente servizio WMS permette la visualizzazione della carta politica della Lombardia. Per utilizzare questo servizio in altri software di visualizzazione, copiate l'indirizzo dal campo "risorse on line". La versione del WMS è 1.3.0.
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    Carta Tecnica Regionale 1:10000 aggiornata dai Database Topografici (WMS)
    La mappa contiene le immagini raster della Carta Tecnica Regionale 1:10.000 (C.T.R.) ed. 1980/1994 progressivamente aggiornate dalle nuove CTR prodotte dai Database Topografici locali. Le sezioni sono visualizzabili e scaricabili con Download. Per quanto riguarda l'aggiornamento delle singole sezioni sono in grigio quelle in cui è presente solo la CTR ed. 1980-94, in giallo quelle in cui la CTR è parzialmente aggiornata dai DbT, in verde quelle in cui la CTR è sostituita completamente dalla nuova CTR prodotta dai database topografici. Le porzioni di C.T.R. aggiornate si distinguono dalla precedente edizione per il colore più definito e per la presenza di un bordo di separazione fra le due edizioni. Per utilizzare questo servizio in altri software di visualizzazione, copiate l'indirizzo dal campo "risorse on line". La versione del WMS è 1.3.0.
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    Carta Tecnica Regionale 1:10000 ed. 1980-94 (WMS)
    La CTR è stata rilevata tra il 1981-1994 ed è la carta topografica di maggior dettaglio che rappresenta l'intero territorio regionale. E' utilizzata come supporto di base e permette d'inquadrare correttamente il territorio nel sistema cartografico d riferimento Gauss-Boaga. Essa può essere visualizzata a una diversa scala per avere una visione più sintetica o maggiormente ingrandita, pur mantenendo comunque il contenuto informativo della scala 1:10.000. Nella CTR sono rappresentati graficamente: 1) reticolato chilometrico, coordinate geografiche, punti quotati, curve di livello (dette isoipse che indicano i punti del terreno posti ad una medesima quota: il valore di equidistanza tra le isoipse è di 50 metri per le direttrici, di 10 metri per le intermedie e di 5 metri per quelle ausiliarie, indicate a tratteggio); 2) elementi costitutivi del paesaggio naturale, quali il reticolato idrografico, i laghi, i rilievi, la vegetazione, etc.; 3) elementi costitutivi del paesaggio antropico, quali insediamenti, strade, ferrovie, canali, culture agricole, etc; 4) limiti amministrativi; 5) toponimi. Per utilizzare questo servizio in altri software di visualizzazione, copiate l'indirizzo dal campo "risorse on line". La versione del WMS è 1.3.0.
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    Direttiva alluvioni 2007/60/CE - Revisione 2015 - WMS
    Il presente WMS corrisponde al prodotto "Direttiva Alluvioni 2007/60/CE" - Revisione 2015. Quest'ultimo rappresenta un aggiornamento della precedente versione del 2013. Gli aggiornamenti sono il risultato del percorso partecipativo svolto nell'ambito dell'implementazione della Direttiva Alluvioni, nonché della disponibilità di nuovi o più recenti dati, sia riferiti alla pericolosità che al rischio. I dati contengono i seguenti strati informativi: - PERICOLOSITA' DA ALLUVIONI. Delimitazione delle aree interessate da eventi alluvionali per tre scenari di piena: frequente (TR 20-50 anni), poco frequente (TR 100-200 anni) e raro (TR fino a 500 anni). Le aree vengono individuate per ambiti territoriali: reticolo idrografico principale (RP), reticolo idrografico secondario collinare e montano (RSCM), reticolo idrografico secondario di pianura (RSP), aree costiere lacuali (ACL). - RISCHIO ELEMENTI PUNTUALI. Rappresentazione della classe di rischio associata agli elementi puntuali presenti nelle aree interessate da eventi alluvionali. Vengono rappresentati i seguenti elementi: aree protette per l’estrazione di acqua a uso idropotabile (PTUA: 2006 + nuovi punti di estrazione da acque superficiali), beni culturali (dati SirBeC relativi alle architetture aggiornati al 2015 e con posizionamento corretto rispetto alla versione 2013), depuratori (dati SIRe Acque aggiornati a giugno 2015; sono esclusi gli impianti con potenzialità inferiore a 100 A.E.), dighe (medesimi dati delle mappe 2013: dati territoriali “Grandi dighe” aggiornati al 2000), impianti individuati nell’allegato I del D.L. 59/2005 (dati ARIR aggiornati a gennaio 2015 + impianti AIA aggiornati al 2014); inceneritori (medesimi dati delle mappe 2013: sistema informativo SILVIA confrontato con informazioni pubbliche), insediamenti ospedalieri (dati territoriali “Strutture Sanitarie” aggiornati a fine 2012; nel campo “NumAbit” è riportato il numero di posti letto), scuole (dati aggiornati al 2015; non sono presenti asili nido e università; nel campo “NumAbit” è riportato il totale delle persone presenti). Rispetto alla versione 2013, sono stati aggiunti i seguenti elementi: aree estrattive attive (dati territoriali “Catasto Cave” aggiornati al 2015), siti contaminati (dati territoriali “Siti bonificati e siti contaminati”, aggiornati al 2013), stazioni ferroviarie e stazione metropolitana (dati territoriali “Infrastrutture e mobilità”, aggiornati al 2015). - RISCHIO ELEMENTI LINEARI: Nella versione 2013 non erano presenti elementi lineari, in quanto tutte le tipologie di elementi considerati erano state ricondotte alla geometria puntuale o poligonale. Nella predisposizione della versione 2015 si è invece scelto di mantenere la geometria lineare per il tema relativo alle infrastrutture stradali e ferroviarie. Oltre alla localizzazione delle stazioni ferroviarie e di quelle della metropolitana di cui sopra, dai dati territoriali “Infrastrutture e mobilità” sono stati estratti i temi relativi a strade principali, rete ferroviaria, intersezioni stradali, autostrade, strade secondarie e rete metropolitana. - RISCHIO ELEMENTI POLIGONALI. Rappresentazione della classe di rischio associata agli elementi poligonali nelle aree interessate da eventi alluvionali. La copertura poligonale è costituita dal layer dell'uso del suolo (DUSAF); per la versione delle mappe 2015 è stato utilizzato il DUSAF 4.0, aggiornato al 2012. Il rischio viene rappresentato con 4 classi: R4 (molto elevato), R3 (elevato), R2 (medio), R1 (moderato o nullo). Le classi derivano dal confronto tra la classe di pericolosità e la classe di danno associata all'elemento esposto. Si distinguono 4 classi di danno potenziale: D4 (molto elevato), D3 (elevato), D2 (medio) e D1 (moderato o nullo). – NUMERO ABITANTI: sono stati utilizzati gli stessi dati della versione 2013, ossia il numero di abitanti per Comune come risultanti dal censimento ISTAT 2011. I valori stimati risultano però modificati in funzione degli aggiornamenti dell’uso del suolo (il numero di abitanti è infatti riferito a ciascuno poligono di tessuto residenziale). Per utilizzare questo servizio in altri software di visualizzazione, copiate l'indirizzo dal campo "risorse on line". La versione del WMS è 1.3.0.
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    DTM 5X5 (WMS) - Modello digitale del terreno (ed. 2015)
    Il nuovo DTM della Regione Lombardia con risoluzione di metri 5 per 5 è stato realizzato utilizzando i migliori dati altimetrici disponibili presso l’amministrazione regionale, nel 2015, nelle diverse aree. Le quote del DTM (identificate come "pixel value" sulla mappa) sono riferite al terreno sia negli ambiti urbanizzati che negli ambiti extra urbani, mentre nelle zone con presenza di laghi ed invasi le quote sono riferite al livello dell’acqua. Le fonti principali utilizzate per la predisposizione del DTM sono il Data Base Topografico regionale (in particolare gli strati informativi inerenti la morfologia: curve di livello, punti quotati e break line), per circa l’80% del territorio regionale, i rilievi Lidar di risoluzione m 1X1, disponibili per le aree situate prevalentemente lungo le aste dei corsi d’acqua e, per limitate porzioni in cui i dati sopradescritti non erano disponibili, sono stati utilizzati i dati altimetrici della precedente edizione del DTM regionale 20 X 20 m di fonte Carta Tecnica Regionale scala 1:10.000 edizione 1982-1994. Per la generazione del DTM 5X 5, edizione 2015, sono stati utilizzati i seguenti dati: Dati vettoriali del Database Topografico: dai lotti DBT disponibili a luglio 2015 sono stati estratti, analizzati ed armonizzati una serie di strati informativi ritenuti adatti alla realizzazione di un modello digitale del terreno mediante la preventiva costruzione del “terrain data model”, un modello vettoriale di dati che prevede l’approccio multiscala e multirisoluzione del dato. La precisione del dato altimetrico per tali aree è dipendente dalla scala del rilievo del DBT: - nelle aree rilevate alla scala 1:2.000 (aree urbanizzate), l’ accuratezza in quota è pari a m 0.30, corrispondente al level 4 delle “Prescrizioni Tecniche per la produzione dei Modelli Digitali del Terreno” -Intesa GIS Stato Regioni ; - nelle aree rilevate alla scala 1:5.000 ( extra urbane intensamente infrastrutturate) l’accuratezza in quota è pari a m 1, corrispondente al level 3 delle “Prescrizioni Tecniche per la produzione dei Modelli Digitali del Terreno” - nelle aree rilevate alla scala 1:10.000 ( extra urbane agricole e forestali) l’accuratezza in quota è pari a m 2, corrispondente al level 4 delle “Prescrizioni Tecniche per la produzione dei Modelli Digitali del Terreno”. Dalla banca dati del DBT sono state scelte le primitive geometriche relative agli strati: area di circolazione veicolare, viabilità mista secondaria, sede di trasporto su ferro, argini, area bagnata di corso d’acqua, specchio d’acqua, invaso artificiale, elemento idrico, curve di livello , punti quotati, break line, scarpata. Quindi sono stati selezionati gli oggetti, analizzando ogni singolo lotto DBT, al fine di verificare gli elementi da utilizzare e scartare le eventuali anomalie. Le attività di armonizzazione dei dati sono state approfondite per lo strato L050101 “curve di livello”, operando una selezione delle isoipse con equidistanza 10m e quindi procedendo con la loro armonizzazione lungo i confini di lotto. Al termine della fase di armonizzazione e correzione dei casi di anomalia più evidenti, è stato elaborato il modello TIN e quindi derivato il DTM 5m di provenienza DBT, per le aree del territorio regionale coperto da tale tipo di dato. Nel servizio WMS sono visualizzabili i seguenti livelli: - DTM5-Base; - DTM5-Esposizione; - DTM5-Pendenza; - DTM5-Ombreggiatura; - Perimetrazione fonti. Per utilizzare questo servizio in altri software di visualizzazione, copiate l'indirizzo dal campo "risorse on line". La versione è 1.3.0.
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