Il servizio di mappa permette di visualizzare i terreni di proprietà di Enti pubblici in Lombardia e i probabili terreni di proprietà di Enti pubblici in Lombardia. Il livello informativo può quindi essere confrontato con altri strati del Geoportale ottenendo, così informazioni sulle percentuali di aree di proprietà pubbliche presenti in boschi, aree protette, aree vincolate da varie normative comunitarie, statali o regionali. All'interno del Servizio, dal marzo 2022 è pubblicato anche lo strato dei terreni gravati da Uso civico (L. 1766/1927), accertato dall'ente pubblico competente (in genere, il Comune).
La costruzione del dato è partita da un elenco contenente le titolarità e le partite iva di proprietà di Enti pubblici Italiane, da questa lista sono state selezionate solo quelle ricadenti in Lombardia. Poiché l’elenco iniziale potrebbe non essere completo o aggiornato, si stanno portando avanti verifiche per integrare possibili mancanze.
Le titolarità individuate sono state successivamente incrociate coi dati presenti nella banca dati catastale disponibile in Regione al fine di estrarre le particelle e gli edifici di appartenenza. Gli edifici sono stati estratti poiché spesso quando un terreno viene edificato la sua titolarità si perde perché passa all’edificio sovrastante, questo processo ha permesso di individuare e di integrare nello strato informativo terreni senza alcuna titolarità ma sopra ai quali vi è almeno una unità immobiliare pubblica.
Le particelle catastali con titolarità non conosciuta sopra le quali non vi è almeno una unità immobiliare pubblica e che non rientrano all’interno di un piano di assestamento forestale non sono state prese in considerazione, anche se alcune di esse potrebbero essere di proprietà di Enti pubblici in Lombardia.
Lo strato informativo è stato arricchito dalla mosaicatura dei piani di assestamento forestale, le cui cartografie dal 2021 devono contenere, fra l'altro, l'informazione se sia stato accertato o meno un uso civico: il dato è riferito alle singole "particelle forestali", ossia i lotti in cui è suddiviso il bosco ai fini gestionali.
Successivamente l’intero strato informativo è stato suddiviso in 2: particelle pubbliche e probabili pubbliche in funzione alla certezza della loro titolarità.
A causa della complessità es. comuni a perimetro aperto e del non sempre esaustivo corredo di informazioni che caratterizza la banca dati catastale di Regione il dato deve essere considerato parziale e non probatorio. Si tenga presente che in particolari situazioni (in particolare lungo i fiumi e in alta montagna oltre il limite superiore dei pascoli) vi sono numerosi terreni non accatastati che, pur essendo pubblici, non figurano nel presente Servizio, che deriva da elaborazioni catastali.
Il dato sarà via via implementato man mano che saranno inviati a Regione le cartografie dei nuovi piani di assestamento approvati dai parchi e dalla Comunità montane. Coi futuri aggiornamenti e le eventuali segnalazioni il prodotto sarà sempre più esaustivo.